Se siete abituati a compilare da soli il vostro kernel avrete probabilmente sentito parlare del problema che, dalla versione 2.6.24, affligge i pacchetti generati tramite il comando make-kpkg dei Debian.
Il “casino” è dovuto alla recente unione degli header per le architetture x86 ed x86_64 avvenuta nell’albero del kernel ed ancora non presa in considerazione da chi rilasca il tool make-kpkg. In sostanza dopo aver compilato un kernel saremo costretti a tenerci i sorgenti sul disco per poter compilare qualsiasi modulo.
Mentre asepttiamo, dunque, che una nuova versione di make-kpkg venga rilasciata, possiamo utilizzare un piccolo workaround che ci dovrebbe permettere di eliminare dal disco gli ingombranti sorgenti del kernel.
Procediamo, quindi, alla normale procedura di compilazione/installazione del kernel e, successivamente, applichiamo le seguenti modifiche.
- Copiamo i file del tipo Makefile_* dalla cartella /usr/src/SORGENTI/arch/x86/ nella cartella /usr/src/HEADERS/arch/x86
- Nella cartella /usr/src/HEADERS/include creiamo un nuovo link simbolico:
ln -s /usr/src/HEADERS/include/asm-x86 /usr/src/HEADERS/include/asm - Modifichiamo il link simbolico /lib/modules/KERNEL/build facendo sì che punti alla cartella /usr/src/HEADERS
A questo punto le cose dovrebbero funzionare “normalmente” e dovremmo essere in grado di compilare qualsiasi modulo anche dopo aver cancellato i sorgenti del kernel.